Genetica

nutrigenicaIl corredo genetico umano è formato da oltre 30000 geni. Le differenze genetiche che intercorrono tra due individui sono pari a circa lo 0.1%.

Apparentemente può sembrare una differenza realmente piccola, ma tale diversità rende due individui meravigliosamente diversi, tant’è che se pensiamo che la differenza genetica intercorrente tra l’essere umano e lo scimpanzé è “soltanto” del 2%, sarà subito chiaro che anche una differenza piccola, 0.1% tra un individuo ed un altro, ci rende assolutamente unici.

Attraverso l’osservazione delle differenze dell’espressione genica tra due individui, relativamente all’interazione tra alimentazione e geni, ha portato allo sviluppo di una nuova scienza: la Nutrigenetica.

La nutrigenetica è quella scienza che mette in relazione le peculiarità genetiche individuali con la sua alimentazione, con la predisposizione individuale, con quella metabolica e con la capacità di adattamento all’ambiente in cui si vive.

La nutrigenetica in sostanza studia le variazioni genetiche di ogni individuo, identificando le variazioni genetiche che portano l’organismo di ognuno a rispondere in maniera anomala all’introduzione di alcuni alimenti.

Naturalmente il patrimonio genetico individuale non è modificabile, però l’assunzione di alcune sostanze (farmaci, alimenti, integratori etc etc) l’ambiente o il tipo di stile di vita condotto, possono influenzare l’espressione genica.

Una variazione dell’espressione genica può portare l’insorgenza di alcune patologie. 

E’ ovvio che conoscendo meglio l’effetto che i nutrienti hanno sulla nostra costituzione genetica, ci consentirà di ottenere una migliore qualità della vita.

Questa nuova scienza fornisce informazioni preziose al fine di aiutare anche coloro i quali sono in sovrappeso e che desiderano raggiungere il proprio peso forma aiutandoli a mantenerlo nel tempo.

L’obbiettivo finale della Nutrigenetica è quello di poter ripristinare la salute o prevenire il possibile insorgere di patologie partendo dal genotipo individuale, sfruttando in pieno uno stile alimentare decisamente mirato.

Test Nutrigene

Con la Nutrigenetica è possibile organizzare un tipo di struttura nutrizionale estremamente personalizzata, sfruttando la variabilità dei geni coinvolti sia nel metabolismo del nutriente che del suo bersaglio.

Da tempo è noto che alcune sostanze, come ad esempio il curry (che sembra prevenire l’insorgenza dell’alzheimer), il vino rosso (capace di prevenire l’insorgenza del diabete tipo2), possono essere di valido aiuto se introdotte nella dieta in modo corretto.

Con la nutrigenetica si cerca di valutare il fabbisogno del singolo soggetto e quindi la reale necessità di introdurre un alimento e/o integratore in base alla richiesta metabolica del soggetto. Inoltre la nutrigenetica ci viene in aiuto nell’elaborare diete specifiche per la prevenzione e trattamento dell’obesità e delle patologie metaboliche correlate.

Studiando particolari geni coinvolti in molti processi metabolici, si ottengono preziose notizie sul come gli alimenti possano influenzare la loro espressione e conseguentemente come può variare la sintesi di determinate proteine.

La conoscenza di ciò fornisce un valido aiuto al nutrizionista nello strutturare la dieta del soggetto.

Il TEST GENETICO NUTRIGENE

Valutando più di 20 differenti polimorfismi, consente di conoscere il reale fabbisogno di vitamine, minerali, grassi saturi e carboidrati da ingerire quotidianamente. Unitamente alle informazioni che il nutrizionista otterrà dal paziente, potrà essere elaborata una dieta estremamente personalizzata volta ad assicurare il corretto apporto di nutrienti essenziali ed il loro conseguente bilanciamento.

La corretta alimentazione e l’eventuale uso di nutraceutici possono interagire con i geni e con le reazioni cellulari ad essi correlati in modo da fornire lo stato di benessere e rallentare anche l’invecchiamento cellulare.

GENI COINVOLTI:

Adattamento allo stress, sensibilità al sale, sensibilità all’alcool, utilizzo di olio di oliva, sensibilità alla caffeina, capacità detossificante dell’organismo, infiammazione generale, sensibilità ai grassi saturi, metabolismo vit.B, sensibilità zuccheri e carboidrati raffinati, stress ossidativo, metabolismo vit.D, sensibilità al lattosio, sensibilità al glutine.

NUTRIGENE DONNA

E’ un test utilissimo nella donna perchè attraverso di esso, il nutrizionista organizza l’alimentazione della paziente tenendo conto dell problematiche tipicamente femminili quali, la contraccezione, menopausa ed osteoporosi.

Nello specifico, vengono esaminati alcuni geni in particolare.

Tra questi il gene relativo al trasporto della serotonina che permette di adeguare l’alimentazione in risposta allo stress della vita quotidiana.

Altro gene testato è IL6 TNF alfa che codificano le citochine pro-infiammatorie che, se presente come polimorfismo di entrambi i geni, predispone alle malattie autoimmuni, molto frequenti nelle donne, come per esempio tiroidite autoimmune e artrite reumatoide.

Il gene MTHFR codifica un enzima coinvolto nel metabolismo e nell’utilizzo dell’acido folico e della Vit. B12 la cui carenza determina iperomocisteinemia con rischi per la coagulazione (trombosi dopo uso di contraccettivi ormonali estro-progestinici) oltre che rischi ipertensivi.

Viene testato il gene PPARG che codifica il livello di glucosio ed insulina e che, in caso di omozigosi, è responsabile di insulino-resistenza e diabete mellito tipo II.

Il gene VDR è implicato nel metabolismo della Vit. D, la cui carenza costituisce un fattore facilitante, nella donna, l’osteoporosi.

Lo stesso dicasi per il gene relativo alla sensibilità al lattosio per i problemi che tale intolleranza crea sull’ecosistema intestinale e vaginale.

NUTRIGENETICA PER ESTETICA

La nutrigenetica, ossia la nutrizione individuale basata sulle proprie caratteristiche genetiche, riveste enorme importanza nel campo estetico dove è possibile, mediante lo studio di specifici geni, valutare i vari processi cellulari (infiammazione, detossicazione etc) che sono alla base dell’invecchiamento, del degrado dermatologico, dell’aumento di peso, cellulite etc.

Altri studi hanno dimostrato che la distribuzione del grasso corporeo può influenzare la nostra salute.

Per esempio avere più grasso intorno alla vita (classica forma a mela), oltre ai fattori estetici è anche legato ad un aumentato rischio di diabete di tipo II e di malattie cardiovascolari.

Altri geni sono collegati all’indice di massa corporea (BMI) e si è visto che gli individui che ereditano dai loro genitori tali polimorfismi, sono più suscettibili ad avere un elevato indice di massa corporea.

Quindi con la conoscenza della genetica e in particolare con l’analisi dei polimorfismi di questo pannello, si vuole utilizzare l’informazione genetica, agendo sull’alimentazione, per ottimizzare la propria forma fisica.

La conoscenza e l’utilizzo della nutrigenetica, può dunque permettere di migliorare la forma fisica e la salute personalizzando al massimo la dieta e valutando anche l’eventuale utilizzo di integratori specifici per le problematiche individuali.

Attraverso questo esame, viene eseguita l’analisi di specifici geni per verificare la maggiore suscettibilità per:

– Cellulite

– Obesità ed un indice di massa corporea elevato

– Insulino-resistenza

– Invecchiamento della pelle

– Valutazione funzionalità tiroidea

– Valutazione dello stato delle ossa

TEST NUTRIGENE BAMBINO

E’ un test genetico finalizzato all’individuare una appropriata ed ottimale alimentazione del bambino prima ancora dello svezzamento.

I geni testati sono:

– Adattamento allo stress alimentare ed ambientale

– Metabolismo vitamine B

– Sensibilità agli zuccheri e carboidrati raffinati

– Metabolismo Vitamina D

– Sensibilità al lattosio

– Intolleranza al glutine

NUTRIGENE SPORT

E’ un test genetico studiato per lo sportivo agonista, per lo sportivo amatoriale e per chiunque ami fare sport in palestra mantenendo in ottime condizioni il proprio organismo.

L’utilizzo corretto di questo test consente allo sportivo di poter raggiungere risultati migliori e di poterli mantenere più a lungo. Ciò perchè NUTRIGENE SPORT consente la formulazione di programmi di allenamento e nutrizionali personalizzati molto specifici attraverso la valutazione delle caratteristiche genetiche individuali.

Sono numerosi gli studi in cui è stato dimostrato che l’abilità atletica di un individuo è in parte condizionato dal patrimonio genetico.

Il poter conoscere i geni che controllano diversi processi biologici essenziali per lo sport, come la formazione ossea, la muscolatura, l’energia muscolare, il metabolismo (importante per esempio nel rimuovere l’acido lattico), l’eritropoiesi, l’angiogenesi, la vasodilatazione, significa poter individuare la predisposizione allo sport di resistenza, di forza fisica o velocità, ottenendo così vantaggi nelle prestazioni.

Oggettivamente il patrimonio genetico di ogni persona è fondamentale nel determinare la struttura fisica, le caratteristiche fisiologiche, biochimiche e biomeccaniche.

Ovviamente, non bisogna dimenticare che una buona prestazione sportiva dipende anche dalla motivazione individuale, da aspetti psicologici, ambientali, da eventuali problematiche posturali oltre che da fattori biomeccanici.

Le prestazioni atletiche variano a seconda delle diverse sequenze geniche del DNA. Infatti alcuni geni conferiscono dei vantaggi che possono essere sfruttati per ottimizzare la prestazione atletica, per poter valutare la propria idoneità alla resistenza o allo sport di velocità, la vulnerabilità agli infortuni ed anche per poter individuare i più adatti requisiti nutrizionali.

La conoscenza genetica dell’idoneità allo sport di resistenza, di forza o di velocità può portare alla migliore selezione dell’attività atletica ed individuare così un programma personalizzato di formazione con un piano nutrizionale (e di integrazione nutrizionale specifico) per il raggiungimento delle prestazioni ottimali, con un minimo spreco di tempo ad esempio e, soprattutto, prevenzione dei rischi per la salute (ipertensione, malattie cardiovascolari, infiammazioni e lesioni muscolo-scheletriche) legate all’esercizio fisico.